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L'Organo del Santuario di Gesù Bambino di Arenzano (Genova)

di Federico Borsari
(si ringraziano Raffaele e Paolo Marin (www.fratellimarin.it) per le informazioni ed alcune fotografie di questa pagina)

 Santuario Gesù Bambino Arenzano Il Santuario di Gesù Bambino che sorge ad Arenzano, a pochi chilometri da Genova, è uno dei più famosi e frequentati santuari della Liguria e, pur se consacrato nel 1928, affonda le sue radici in un passato che già a partire dal XVII secolo aveva come scopo l'edificazione di una chiesa e di un convento da parte dei Padri Carmelitani Scalzi.
Il primo convento fu edificato nel 1899 e fu intitolato a Santa Teresa di Gesù e già nel 1908 venne costruita una chiesa più ampia, questa volta intitolata a Gesù Bambino, la cui devozione da quel momento divenne sempre più profonda e sentita.
Nel secondo dopoguerra, all'inizio degli Anni Sessanta del Novecento, venne effettuato un radicale rifacimento sia della chiesa che del complesso conventuale poichè il santuario era ormai divenuto méta di miriadi di pellegrini provenienti da tutto il Mondo. La nuova struttura, di grande bellezza, unisce ad un'impostazione architettonica di tipo neorinascimentale, asciutta e lineare, la presenza di una notevole serie di opere d'arte tra cui la facciata in marmi policromi, arricchita di due importanti statue in bronzo raffiguranti la Vergine Maria e San Giuseppe e da un pregevole mosaico nel timpano superiore; all'interno sono apprezzabili i dipinti dell'abside, le statue in bronzo dell'altare maggiore, i pregevoli affreschi della volta e, nei transetti, alcune belle sculture in maiolica.
Il primo organo del santuario di cui si ha notizia fu realizzato nel 1947 dalla ditta Mascioni con il numero d'opus 621. Si trattava di uno strumento di medio-piccole dimensioni, con due tastiere e pedaliera che azionavano due corpi d'organo di cui uno era posto in coro sotto il trono che sostiene la statua di Gesù Bambino e l'altro era posto in presbiterio, in alto sulla parete di sinistra.
 Santuario Gesù Bambino Arenzano Nel 1966, in seguito ai lavori di ampliamento e rifacimento della struttura della chiesa, venne deciso di ampliare anche l'organo. Del lavoro fu incaricata nuovamente la ditta Mascioni, che provvide a spostare nei nuovi matronei dell'abside il corpo d'organo del presbiterio (che diventò così il Grande Organo) e ad installare, sempre negli stessi matronei absidali, un nuovo corpo d'organo (che divenne il Recitativo Espressivo); il corpo d'organo del coro rimase al suo posto e, dotato di due registri di pedale propri, divenne il Positivo. L'organo così ampliato e modificato era azionato da una consolle a tre tastiere e pedaliera, fissa e sistemata in coro di fronte al Positivo. Lo strumento fu inaugurato il 10 Dicembre 1966 con un grande concerto tenuto da Alessandro Esposito, uno dei più noti ed apprezzati organisti del Novecento italiano.
L'organo realizzato da Mascioni aveva 47 registri con trasmissione elettrica e combinazioni aggiustabili. Lo stile e l'impostazione fonica, pur ricalcando le caratteristiche degli organi "eclettici" di quell'epoca, risultava purtuttavia basata sulle caratteristiche basilari dell'organaria italiana e presentava anche una discreta presenza di mutazioni semplici e di registri solistici e coloristici che lo rendevano adatto all'esecuzione di un repertorio molto vasto, spaziante dal classico alle musiche contemporanee.
 Santuario Gesù Bambino Arenzano In cinquant'anni di attività, questo strumento ha svolto con grande appropriatezza un servizio liturgico quotidiano molto impegnativo, dettato dalle esigenze di un santuario che soprattutto nell'ultimo mezzo secolo ha visto moltiplicarsi a dismisura la frequentazione da parte dei pellegrini provenienti da ogni parte del Mondo; nello stesso tempo non sono mancate le occasioni di poterlo ascoltare in concerti tenuti da parte di decine di organisti, tra i quali anche alcuni grandi nomi del concertismo internazionale. Personalmente, siamo legati a questo strumento per alcuni concerti che abbiamo organizzato negli anni Novanta del secolo scorso e che rimangono tra i ricordi più significativi della nostra carriera musicale.
Già nel 2008 si era pensato ad una revisione dello strumento ma è stato solo nello scorso anno 2016, dopo mezzo secolo di onorato servizio e con i prevedibili "acciacchi" sia nella fonica che nel sistema trasmissivo dovuti all'inesorabile trascorrere del tempo, che si è deciso di provvedere ad un completo restauro dello strumento. Dell'intervento, effettuato nell'estate dello stesso anno, è stata incaricata la prestigiosa ditta Fratelli Marin di Lumarzo, storica ditta ligure che negli ultimi anni è salita spesso all'onore delle cronache organarie sia per la realizzazione di pregevoli nuovi strumenti che per alcuni accuratissimi e particolarmente riusciti interventi di restauro di strumenti storici di grande pregio ed importanza. Per l'occasione, sono stati aggiunti alcuni registri, sono stati installati nuovi centralini elettronici per la trasmissione e le combinazioni, sono stati completamente revisionati i mantici ed i somieri, tutte le canne sono state smontate, revisionate ed accuratamente rimontate e, in ultimo, si è provveduto ad installare, al posto delle grate che dal 1966 sostituivano la "montre" (in effetti questo organo era, di fatto, privo di canne di facciata) due ali di canne che, oltre a formare una imponente nuova "montre" a corona della statua di Gesù Bambino, danno a tutto l'insieme quel tocco di imponenza e di grandiosità di cui si sentiva la mancanza.
Attualmente l'organo conta 46 registri nominali, pari a 55 reali. La trasmissione è elettronica e sono stati installati un combinatore sequenziale di ultima generazione per la gestione delle combinazioni ed un nuovissimo dispositivo per la registrazione su supporto USB delle performances degli organisti. La consolle è rimasta fissa in coro nell'originale posizione predisposta da Mascioni nel 1966.
Di seguito la disposizione fonica:

Positivo-Corale

Principale 8
Bordone 8
Salicionale 8
Corno di Camoscio 4
Flauto 4
Quinta 2-2/3
Piccolo 2
Terza 1-3/5
Ripieno 3 file
Cromorno 8
Vox Humana 8
Tremolo
Grande Organo

Principale 16
Principale Primo 8
Principale Secondo 8
Flauto 8
Dulciana 8
Ottava 4
Decimaquinta
Ripieno 4 file
Tromba Forte 8
Voce Umana 8
Campane
Recitativo Espressivo

Bordone 16
Diapason 8
Bordone 8
Viola 8
Principalino 4
Flauto 4
Cornetto 2 file
Silvestre 2
Pienino 3 file
Tromba Armonica 8
Oboe 8
Coro Viole 8
Tremolo
Pedale

Acustico 32
Basso 16
Principale 16
Subbasso 16 al Corale
Bordone 16
Basso 8
Flauto 8
Bordone 8 al Corale
Ottava 4
Flauto 4
Trombone 16
Trombone 8
Campane
 Santuario Gesù Bambino Arenzano

Di seguito vi proponiamo alcuni video relativi a questo strumento prima e dopo il restauro dell'anno scorso.
I primi tre video risalgono al concerto di musiche di Johann Sebastian Bach effettuato dall'organista Bruno Medicina e da noi organizzato il 27 Febbraio 1993:







Gli altri due video sono la registrazione del concerto di inaugurazione tenuto il 4 Settembre 2016 dall'organista Maestro Fausto Caporali con la Schola Cantorum del Santuario, diretta dal Maestro Edoardo Valle: